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Scoppio

Tecnica



Qual è il modo corretto per accendere il motore?

Riempite il serbatoio e fate girare il motore per circa 5 secondi, con il carburatore in posizione di minimo, senza dar corrente alla candela; ciò permette alla miscela di raggiungere il motore. Date corrente alla candela e provate ad accendere il motore, dovrebbe partire immediatamente.
Se il motore non parte controllate che la miscela raggiunga il motore. Se vi accorgete che non arriva miscela tappate il tubo di scarico della marmitta e fate girare il motore per qualche secondo; si creerà all’interno del serbatoio una pressione supplementare che spingerà la miscela verso il carburatore. Date, nuovamente corrente alla candela ed accendete il motore. Una volta che il motore si è avviato accelerate gradatamente per permettergli di raggiungere la giusta temperatura di utilizzo.

Come posso spegnere il motore?

Se il motore è correttamente carburato (né grasso, né magro), è possibile consumare completamente la miscela presente nel serbatoio e lasciar spegnere il motore. Se volete fermarvi prima che la miscela sia finita, per spegnere il motore, utilizzate uno straccio e tappate lo scarico. Assicuratevi che lo straccio sia abbastanza spesso per non bruciarvi. Non tappate il filtro dell’aria perché potreste spingere dello sporco all’interno del motore. Non utilizzate mai le mani per fermare il volano, è molto pericoloso e potreste ferirvi.

Qual è il modo corretto per effettuare il rodaggio?

Un micromotore a scoppio richiede un rodaggio accurato per permettere alle parti interne di raggiungere il giusto assestamento.
Arricchite la carburazione rispetto alla regolazione operata dal costruttore svitando lo spillo del massimo di circa mezzo giro. Fate girare il modello a velocità limitata moderando le accelerazioni. Operare in questo modo per circa 4-5 serbatoi. Per i successivi 3 serbatoi incrementate gradualmente le velocità e le accelerazioni ed iniziate a smagrire la carburazione avvitando lo spillo del massimo.

Il mio motore si spegne quando freno, perché?

La regolazione della vite del minimo meccanico non è corretta. Quando si frena il carburatore non deve essere completamente chiuso.

Perché il mio motore si spegne quando il serbatoio non è ancora vuoto?

Probabilmente la carburazione del motore è troppo magra, cioè non passa abbastanza miscela all’interno del carburatore, il motore si scalda troppo e si spegne da solo. Agite sullo spillo del massimo ruotando in senso antiorario in modo che passi più miscela all’interno del carburatore.

A quale temperatura dovrebbe lavorare il motore?

La temperatura di utilizzo di un motore può variare sensibilmente e dipende da numerosi fattori (temperatura dell’aria, miscela utilizzata, altitudine, stile di guida, carrozzeria utilizzata, ecc.) . Nessuno può dirvi qual è la giusta temperatura d’utilizzo. Generalmente è accettabile un range di temperature che varia tra i 95°C ed i 115°C. Le rilevazioni delle temperature dipendono da dove e come sono effettuate, inoltre i vari termometri ad infrarosso possono essere calibrati in modo totalmente differente. Generalmente noi effettuiamo il rilevamento puntando l’infrarosso direttamente sulla candela.


Come posso utilizzare il sistema di scarico per migliorare le prestazioni?

Il sistema di scarico svolge due funzioni: silenziare il rumore prodotto dal motore ed ottimizzarne le prestazioni. Il silenziamento è ottenuto attraverso il disegno e la costruzione della marmitta (ad esempio numero di camere e diametro dello scarico), mentre le performance sono influenzate dalla forma e dalla lunghezza dell’intero sistema di scarico. Accorciando la lunghezza dello scarico miglioreranno le prestazioni del motore ad alto numero di giri a scapito di una diminuzione della coppia ai regimi medio - bassi; allungandolo, viceversa, aumenterà la coppia erogata ai regimi medio - bassi a discapito degli alti regimi. In ogni caso allungare o accorciare il sistema di scarico oltre un certo punto può portare ad un evidente calo delle prestazioni.

Come posso sapere se il mio motore funziona correttamente?

Il sistema più veloce per capire se un motore funziona correttamente è controllare lo stato della candela e del sottotesta. Montate una candela nuova sul motore che intendete testare e fate girare il motore per circa un pieno a ritmo di gara, quindi smontate la candela e controllatela attentamente. Se il motore ha girato con una carburazione troppo ricca il filamento sarà bagnato, di color argento ed il sottotesta avrà un colore argenteo; se la carburazione è eccessivamente magra il filamento risulterà asciutto e contorto mentre la superficie del sottotesta potrebbe essere rovinata. Quando il motore è carburato correttamente il filamento della candela è leggermente umido e di un brillante color argento mentre il sottotesta assume una colorazione dorata.

La candela sembra a posto ma il motore non parte, perché?

A volte il filamento della candela sembra integro mentre in realtà è rotto. Per controllare la condizione della candela smontatela dal motore e provate ad accenderla con l’apposito “accendicandela”; il filamento dovrebbe diventare incandescente e di colore arancio. Le candele spesso si bruciano a causa di una carburazione troppo magra; dopo aver bruciato una candela conviene sempre controllare la carburazione ed all’occorrenza svitare lo spillo del massimo di 1/8 ÷ 1/4 di giro.

Che tipo di miscela devo utilizzare?

Conviene utilizzare esclusivamente miscela per uso modellistico reperibile in commercio. Per i motori 2.1cc e 2.5cc in genere consigliamo di usare una miscela al 16% di nitrometano e 10 % d’olio. La percentuale di nitrometano consigliata per i motori 3.5cc è del 25%. Prima di utilizzare la miscela, agitate la latta che la contiene in modo da miscelare i componenti. Non lasciate la latta di miscela aperta per troppo tempo perché il metanolo assorbe velocemente l’umidità dell’aria, la miscela perde in qualità e aumenta la possibilità che le parti interne del motore si ossidino. Non utilizzate mai miscela rimasta inutilizzata per più di 6 mesi.


Ho bisogno di utilizzare un’apposita miscela per il rodaggio?

Non abbiamo trovato nessun tipo di vantaggio o svantaggio nell’utilizzo di una miscela apposita per il rodaggio. Noi utilizziamo e consigliamo di rodare il motore con la stessa miscela che si utilizza normalmente per quel tipo di motore.

Di che manutenzione ha bisogno un motore?

I motori richiedono poca manutenzione a patto di non surriscaldarli e di usare miscele e filtri aria appropriati.
Dopo l’utilizzo operare nel seguente modo:
· esaurite completamente la miscela all’interno del motore;
· lavate il motore (quando è freddo) con una miscela di benzina e olio al _10%;
· pulite il filtro dell’aria o rimpiazzatelo se necessario;
· utilizzate un olio di lubrificazione “after run” di qualità per evitare la _corrosione.

Cos’è e come devo utilizzare l’olio “after run”?

Gli oli “after run” servono per proteggere gli organi interni del motore dalla formazione di ossido e vengono utilizzati quando si prevede un periodo di inutilizzo dello stesso di più di una settimana. Smontate il filtro dell’aria e la candela e fate cadere all’interno di ciascun’apertura alcune gocce d’olio, quindi fate ruotare l’albero motore (utilizzando l’apposito starter o agendo sul pull-starter) per far raggiungere all’olio le zone interne del motore. Non utilizzare mai lubrificanti tipo il WD-40 o oli che contengono silicone.


Come devo utilizzare il filtro dell’aria?

Il filtro dell’aria è un componente vitale e, per un appropriato funzionamento del motore, deve essere sempre in ottime condizioni. Non fate mai girare il motore senza il filtro dell’altra perché correte il rischio di farvi entrare della polvere o dello sporco che lo danneggerebbe seriamente ! Utilizzate sempre il filtro con l’apposito olio; l’olio serve per ammorbidire la spugna di cui è costituito in modo che lo sporco sia “intrappolato” più efficacemente. Applicate un po’ d’olio per filtri sulla spugna del filtro e, aiutandovi con le dita, distribuitelo su tutto il filtro assicurandovi che non rimangano zone asciutte. Per pulire il filtro usate un apposito cleaner; quando siete sicuri di aver rimosso tutte le tracce di sporco dal filtro, riapplicate l’olio e riposizionatelo al suo posto assicurandovi che non ci possano essere punti da cui l’aria possa entrare nel motore senza essere filtrata.
Cos’è e come devo utilizzare l’olio “after run”?
Gli oli “after run” servono per proteggere gli organi interni del motore dalla formazione di ossido e vengono utilizzati quando si prevede un periodo di inutilizzo dello stesso di più di una settimana. Smontate il filtro dell’aria e la candela e fate cadere all’interno di ciascun’apertura alcune gocce d’olio, quindi fate ruotare l’albero motore (utilizzando l’apposito starter o agendo sul pull-starter) per far raggiungere all’olio le zone interne del motore. Non utilizzare mai lubrificanti tipo il WD-40 o oli che contengono silicone.

Il mio motore non è vecchio ma è già “consumato” perché?

Un raffreddamento non adeguato, la carburazione troppo magra, un malfunzionamento del filtro dell’aria o l’utilizzo di miscela scadente possono comportare una prematura usura del motore.
Soluzioni:
Raffreddamento non adeguato : se non c’è sufficiente flusso d’aria sulla testa di raffreddamento c’è il rischio di un eccessivo surriscaldamento del motore. Tagliate la carrozzeria, seguendo le indicazioni del costruttore e degli organizzatori delle gare, in modo da garantire un adeguato flusso d’aria verso il motore; se la temperatura del motore sorpassa, durante l’utilizzo, i 115°C, i componenti interni (cilindro, pistone, ecc.) si usureranno velocemente.
Carburazione troppo magra : regolate la carburazione in modo che sia sempre visibile un leggero fumo dallo scarico ad ogni accelerazione ed alla velocità massima. Far girare un motore con una carburazione troppo magra causa un eccessivo surriscaldamento dello stesso con conseguente rapida usura.
Malfunzionamento del filtro dell’aria : tenete sempre pulito e ben oliato il filtro dell’aria e utilizzate filtri di buona qualità se dovete utilizzare il modello in zone polverose.
Miscela scadente : non utilizzate mai miscela economica. Non tutte le miscele sono della stessa qualità, alcune hanno più olio di altre. Troppo olio ingolfa il motore al minimo e diminuisce le prestazioni, poco olio causa una precoce usura. La miscela è ciò che lubrifica e raffredda il motore, garantendone il buon funzionamento nel tempo, non lesinate in qualità!

Carburazione

L'ABC della carburazione

La manutenzione dell'automodello e lo stile di guida sono importantissimi; riuscire a dosare l'acceleratore per ottenere la massima trazione dell'automodello aiuta ad ottenere buone performances, ma prima di tutto ciò è necessario imparare a carburare un motore. La carburazione ottimale del motore può sembrare un ostacolo insormontabile ma in realtà è abbastanza semplice: basta un pò d'orecchio e capire bene come funziona un carburatore. Regolare sempre lo spillo del massimo in modo che il motore con carburatore aperto al massimo faccia un discreto fumo in rettilineo a dimostrazione di una carburazione "ricca" o "grassa"; attenzione perché usando il motore in condizione di carburazione del massimo "magra" si rischia di danneggiarlo per mancanza di lubrificazione.

Regolazione del minimo meccanico

Quando il motore è caldo, circa 85 C - 100 C, mantenere il carburatore al minimo regime (con la farfalla o pastiglia tutta chiusa) e regolare la battuta della vite fino a quando il motore non raggiunge un regime regolare (intorno ai 1500 giri/min.). Lo spillo della pastiglia del minimo andrebbe regolato al punto piu' basso possibile prima che il motore si spenga oppure al massimo punto prima che la frizione s'innesti iniziando così a muovere la macchina.

Carburazione statica

Tramite delle accelerate un pò piu' energiche si può percepire il suono del motore ad un livello di giri piu' elevato. Se esso "singhiozza" oppure sale di giri molto rapidamente (ancor prima di aver dato tutto gas) allora la carburazione è "magra", ovvero il volume di miscela che si introduce nella camera di scoppio non è sufficiente alle esigenze del motore. In questo caso bisogna svitare lo spillo del massimo fino raggiungere un suono piu' uniforme del motore stesso con la marmitta che "emette" una discreta quantità di fumo. Se invece il motore ha difficoltà a salire di giri, "borbotta", fa molto fumo dallo scarico allora la carburazione è "grassa", ovvero troppo volume di miscela entra nella camera di combustione e il motore non riesce a bruciarla. In quest'altro caso è necessario avvitare la vite dello spillo del massimo fino a diminuire la quantità di fumo sprigionato dallo scarico e fino a raggiungere un suono del motore piu' uniforme ed un regime di rotazione piu' elevato. Attenzione: non far mai raggiungere alti regimi di rotazione al motore senza "carico", ovvero con le ruote alzate da terra, altrimenti il motore potrebbe danneggiarsi in pochi secondi!

Carburazione in movimento

Dopo aver effettuato la carburazione statica, bisogna effettuare la carburazione con il modello in movimento girando su un tracciato. I sintomi del motore sono gli stessi ma ora il modello risente del comportamento del motore per cui la carburazione è piu' semplice. Dopo un paio di giri per raggiungere la temperatura di esercizio, dallo scarico deve uscire una discreta quantità di fumo quando si è a pieno gas, ciò indica una perfetta carburazione.

Carburazione dello spillo del minimo

A questo punto si ferma il modello per 7-8 secondi e poi lo si fa partire rapidamente. Se il motore singhiozza ed ha difficoltà a partire o il minimo si alza e non ci sono emissioni di fumo dallo scarico allora la carburazione è "magra di minimo": svitare lo spillo fino a quando la partenza e il suono del motore non migliorano. Se invece il motore ha difficoltà a salire di giri, fa molto fumo o si spegne quando il modello è fermo col motore al minimo allora la carburazione è "grassa di minimo": avvitare lo spillo fino ad ottenere un suono progressivo del motore e una leggera emissione di fumo.

Carburazione dello spillo dei medi

Per regolare lo spillo dei medi, bisogna accelerare a pieno gas per un paio di secondi rilasciando poi l'acceleratore in posizione neutrale in modo da far rallentare un pò la macchina per poi ri-accelerare subito dopo. Per avere una transizione veloce dai bassi regimi agli alti regimi, avvitare leggermente lo spillo dei medi, svitarlo nel caso in cui il passaggio sia "brutale", ovvero dai bassi si passa direttamente ai massimi regimi saltando quelli medi. Una lenta transizione permetterà alla miscela di raffreddare e lubrificare meglio il motore.

Carburazione dello spillo del massimo

Effettuando due o tre giri in queste condizioni, bisogna regolare lo spillo del massimo in modo che il motore abbia una costante accelerazione fino alla fina del rettilineo con un sibilo per tutto il tratto. Effettuando altri giri, se il motore non scende di prestazioni in fondo al rettifilo o su curvoni veloci sotto il massimo sforzo allora la carburazione è ben regolata. In caso di perdita di potenza e calo di giri svitare lo spillo del massimo (ingrassando così la carburazione) di 2mm circa e riprovare fino ad ottenere la costanza di prestazioni.


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